Prima partita in casa e prima vittoria stagionale per il Palermo Calcio a 5. La squadra del presidente Messeri ha avuto la meglio sul Mistral Carini, al termine di un match che i rosanero hanno dominato, sia da un punto di vista del gioco che delle occasioni.

Mister Calandra manda in campo Costanzo tra i pali, con Francavilla centrale, Tortorici e Picone laterali e Corsino pivot.

La partita la fanno i padroni di casa, con il Mistral attento e concentrato in difesa e pronto a ripartire in contropiede. Dopo i primi minuti di studio, il Palermo prova ad aumentare i ritmi e provare ad offendere la porta degli ospiti. Ziletti, l’estremo difensore del Carini, è assoluto protagonista. Episodio da moviola a metà prima frazione, quando Picone devia in porta una conclusione di Riesi: Ziletti tenta miracolosamente di salvare la sfera che, probabilmente, supera la linea di porta. L’arbitro decide che non è così e lascia proseguire il gioco. Ma il gol è nell’aria e arriva al 17’ minuto grazie a Riesi: l’ex Real Cefalù riceve in parallela da Picone e di prima intenzione conclude in diagonale. Ziletti non riesce ad opporsi. E’ il vantaggio rosanero.

I rosanero tentano di incrementare il vantaggio e ci provano con tutti gli effettivi a disposizione. Ziletti è un muro e non concede il raddoppio ai padroni di casa che, invece, devono arrendersi alla rete del pareggio del Mistral: triangolo tra Celone e Vitiello, con quest’ultimo bravo a superare Costanzo in uscita bassa con uno scavetto. E’ 1-1 a tre minuti dal termine della prima frazione. Il Palermo accusa il colpo e questa volta è Costanzo a dover ricorrere agli straordinari, evitando ai suoi di subire altre reti con importanti e decisive parate.

Nella seconda frazione, i rosanero entrano con la voglia giusta di far loro la partita. Ziletti è sempre decisivo e chiude tutti i varchi. E se non ci arriva lui, sono i legni a dire di “no” alle conclusioni dei padroni di casa. Riesi colpisce una traversa da posizione impossibile. Picone, invece, si vede respinto dal palo un tiro che sembrava indirizzato all’angolino basso alla destra di Ziletti. La porta sembra stregata, il pallone non ne vuole sapere di entrare in rete.

A 10 minuti dalla fine, mister Calandra tenta la carta Corsino. E’ la mossa giusta.

Il numero 8 rosanero, fino a quel momento protagonista di una prestazione negativa, fa esplodere il Tocha stadium: gran tiro di punta che incoccia la traversa, sbatte sulle spalle dell’incolpevole Ziletti e si infila in rete. E’ la rete del meritatissimo 2-1 rosanero.

Sulle ali dell’entusiasmo, il Palermo gestisce le ultime fasi gioco provando a colpire per la terza volta. E’ Picone a rubare la scena, incantando il pubblico con giocate d’alta scuola che trovano premio a 3 minuti dalla fine: assist di Lupo e diagonale stretto del numero 19 del Palermo. Il portiere del Mistral non ci arriva. E’ la rete del definitivo 3-1.

Il prossimo turno il Palermo osserverà un turno di riposo. I ragazzi di mister Calandra torneranno in campo sabato 10 ottobre a Bisacquino.

 

Addetto stampa

Salvatore Orifici

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