Il Palermo Calcio a 5 non bluffa, ma anzi cala il poker.

E lo fa al termine di una partita in cui c’è voluto tutto il temperamento e la grande forza di volontà della formazione guidata da Claudio Calandra. Ad un quarto d’ora dalla fine, infatti, i rosa erano sotto per 3-1 sul campo del San Vito Lo Capo, divenuto decisamente più complicato da espugnare con il passare dei minuti. Ma la grande grinta di tutto il gruppo, che si è espresso al massimo della propria coesione nonostante gli eventi avversi delle ultime ore (Aruta rimasto a casa con la febbre), ha fatto sì che la rimonta potesse avere luogo.

Mister Calandra punta sulla fisicità di Graziano nei minuti iniziali della sfida, e gli schemi provati in settimana vengono sfruttati per creare subito dei grattacapi alla difesa di casa. Finché non arriva il minuto 11: bella combinazione tra Bongiovanni e Manno, con quest’ultimo che batte il portiere Rizzo da pochi passi per l’1-0 del Palermo. La partita cambia improvvisamente copione, con il San Vito che si fionda all’attacco mettendo tanta pressione a capitan Lupo e compagni. Cercato tantissimo l’altro Graziano in campo, quello in forza alla compagine celeste, che con le sue sponde prova a mettere in movimento i suoi compagni. Rosa che forse si abbassano un po’ troppo fino a subire, al 23′, la rete del pareggio: ancora un pallone che spiove nei pressi del dischetto del rigore, raccoglie capitan Randazzo che batte imparabilmente Martino. La prima frazione si chiude con un altro paio di pericoli per i pali difesi dal portierone rosa, ma alla fine si va al riposo lungo in parità.

Il secondo tempo si apre con i rosa che sfiorano il vantaggio, prima di cinque minuti da brivido. Schema architettato con Palumbo – boa messa in campo dal San Vito – per la corsa di Vultaggio, poi Martino esce su un avversario e l’arbitro vede gli estremi per un rigore: lo stesso Palumbo segna il 2-1. Passano tre minuti, e lo schema si ripete, ma questa volta ne approfitta Cusenza per infilare il 3-1 in favore dei padroni di casa. Il clima all'”Enrico Fermi” si accende, il Palermo prova a spingere per accorciare le distanze al più presto, ma senza perdere la lucidità. Proprio la pazienza e l’ottima gestione del pallone consente a Lupo di presentarsi a pochi passi da Rizzo per firmare il 2-3: per il capitano palermitano è la quarta partita consecutiva a segno, ma non è finita qui. Mister Calandra decide di fermare la partita per un timeout, in modo da sfruttare l’eventuale calo emotivo degli avversari per completare la rimonta. La mossa si rivela vincente: il Palermo torna in campo con una grande forza d’animo, e Picone al 19′ riporta la situazione in parità con una zampata delle sue. Ora l’inerzia della partita è tutta dalla parte dei rosa, passano altri quattro minuti e la rimonta è completata: ancora Lupo in contropiede, Rizzo è battuto per il 4-3 palermitano. Dieci minuti di assoluta sofferenza e di grande compattezza per i rosa nel finale, il San Vito ci prova ma Martino e compagni alzano la muraglia.

Tre punti pesantissimi per il Palermo Calcio a 5, che infila la quarta vittoria consecutiva e mantiene le distanze sulla vetta. Il Monreale torna alla vittoria dopo il “cappotto” subìto alla Grippi Impianti Arena, dove si giocherà il prossimo match dei rosa: decima giornata, è derby contro gli 89ers.

 

Ufficio Stampa

Palermo Calcio a 5

Comments

comments