Dopo la sosta per le festività natalizie, la C2 di futsal torna in campo. Per il Palermo calcio a 5 subito una sfida complicata contro il Mistral Carini. Ci parla di tutto mister Calandra, che fa il punto della situazione dei rosanero al giro di boa del campionato.
Mister, sabato si torna in campo dopo 3 settimane di sosta. Come avete passato questo periodo lontano dai campi?
Direi finalmente. Per quanto riguarda l’aspetto sportivo abbiamo fatto un richiamo di preparazione, inoltre con i ragazzi abbiamo organizzato diverse serate anche in compagnia delle rispettive mogli e/o fidanzate per cementare l’unione di gruppo già esistente.
Il Palermo viene da 3 vittorie e un pareggio nelle ultime 4 di campionato. Sabato si va a Carini, sfida importante in ottica play-off. Una sorta di scontro diretto. Come arrivate a questa partita?
Direi che sabato ci attende una bella sfida, faremo visita ad un mistral Carini in piena corsa play-off per una gara che sicuramente regalerà emozioni tra due squadre in buona forma sia fisica che mentale.
Avresti preferito affrontare il Carini prima o dopo la sosta? E poi, con questa pausa ritroverai qualche elemento in rosa?
Le soste a volte servono alle squadre per recuperare energie psico-fisiche oppure giocatori infortunati ma, a volte, sono un limite e per esperienza ho vissuto campionati dove squadre che fino alla sosta erano dei rulli compressori hanno subito dei cali impressionanti. Nel caso nostro non faccio nessuna differenza, sarà e sarebbe stata partita difficile comunque. Non ritrovo nessuno in rosa, anzi abbiamo perso (penso per un mese) Danilo Bongiovanni per infortunio, un ragazzo serio che stava facendo bene.
La sessione invernale di calciomercato ha stabilito una sorta di equilibrio in squadra. Tante cessioni e acquisti mirati. Adesso è il Palermo che hai sempre voluto o hai qualche rammarico per dei ragazzi che avresti voluto con te?
Abbiamo inserito Gianluca Perdichizzi. Avevo espresso ad inizio di campionato sia al direttore Incardona che al presidente Messeri la volontà di avere in rosa un altro portiere, ma per varie vicissitudini non è stato possibile. A dicembre il nostro bravo direttore è riuscito a portare Gianluca nel Palermo. Poi abbiamo fatto un altro bel colpo con Donato Costa. Anche lui doveva concretizzarsi ad inizio stagione, ma qualche problema ha fatto slittare l’arrivo del bravo Donato. Vorrei sottolineare, infine, il rientro in squadra di Renzo Le Calze, che dopo un brutto infortunio estivo adesso ha ritrovato la prima squadra.
Siamo ad una sorta di giro di boa. Cosa segnali del girone di andata di positivo e cosa di negativo? Dove la tua squadra può migliorare? Infine, l’obiettivo resta sempre quello di entrare in zona play-off?
Direi di positivo tutto. Siamo una squadra totalmente nuova in tutti i sensi: giocatori, dirigenti, società, ambizioni e progetti, e come giusto che sia in queste situazioni tutti facciamo errori. Ma sono proprio gli errori che commettiamo che ci danno la possibilità di fare esperienza e tentare di sbagliare il meno possibile. La mia squadra ancora ha ampi margini di miglioramento, abbiamo trovato degli equilibri tattici, abbiamo in rosa diversi giocatori dal talento tecnico indiscusso e dobbiamo lavorare di più sul concetto di squadra, caratteristica per me fondamentale. L’obiettivo è quello di far crescere diversi giovani che abbiamo in rosa, e se riusciamo a centrare i play-off per noi è un grande traguardo.
Piccolo cenno sulle avversarie. Dopo l’andata, secondo te qual è la squadra più attrezzata a vincere in campionato? E invece, quella che rischia seriamente la retrocessione?
Il Real Parco ha una rosa per disputare la serie C1 e se inizia a vincere con continuità anche fuori casa sarà dura per tutti. Cinque punti di distacco dalla prima in classifica non sono tanti con lo scontro diretto ad Altofonte. Penso che assisteremo ad una bella lotta. Per quanto riguarda la retrocessione penso che le ultime tre squadre in classifica siano le candidate principali.
Ufficio Stampa
ASD Palermo Calcio a 5

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