E’ un Palermo letteralmente scatenato. Il presidente Messeri ha messo a segno un altro colpo di mercato, un regalo per tutti i tifosi rosanero. Un nome e cognome che non ha neanche bisogno di presentazioni: Gigi Aruta è un nuovo calciatore del Palermo Calcio a 5.

Una trattativa-lampo, dove entrambe le parti in causa hanno espresso il desiderio di formalizzare un matrimonio che già da diverso tempo si era pensato di consumare. Adesso, c’è l’ufficialità.

gigi

Aruta – Palermo C5, un matrimonio che si doveva fare. Dopo tanti corteggiarti e ammiccamenti, finalmente è stato messo nero su bianco un apprezzamento reciproco tra le due parti. Quali sono le sensazioni che hai provato a firmare per i rosanero?
Le sensazioni che si respirano nell’aria attorno questa società sono molto positive. C’è voglia di emergere, voglia di dimostrare tutto il bene che sta facendo durante la settimana e voglia, perché no, di portare in alto questa nuova società ed in me la voglia di mettermi ancora una volta in gioco.
Sappiamo che a cercarti sono state anche altre squadre dell’hinterland palermitano, ma tu hai scelto e voluto fortemente il Palermo. Perché?
Come bene hai detto tu è un matrimonio che si doveva fare. Anche se in ritardo, alla fine, si è fatto per volontà di entrambi. La scelta è dettata dalla voglia di fare bene in questa società del presidente Messeri.
Tra le cose che ti hanno spinto a scegliere il Palermo c’è anche la serietà e professionalità delle persone che ne fanno parte. Cosa rispondi a chi non crede a queste motivazioni credendo chr la tua scelta dipenda da altro?
Le persone purtroppo parlano sempre a sproposito, l’invidia fa parlare sempre la gente. Io credo che questa società è da ammirare per quello che sta facendo. Oggi la programmazione è importante ed il Palermo Calcio a 5 può vantare una programmazione curata nei dettagli. Al seguito ha gente competente che svolge il suo lavoro con serietà e professionalità. Sono fiero di fare parte di questo progetto.
Vieni da una stagione più che positiva al Real Cefalù in serie B. Dimostrazione che il calcio non ha età e che tu riesci ancora ad essere decisivo. Vuoi dire qualcosa al riguardo?
Salvo siamo stati insieme nell’avventura Cefalù. E’ stata una bella storia, mister Tripoli mi ha ridato la voglia di giocare nel nazionale con una società che sta facendo bene. A loro auguro tutto il meglio.
Quali sono i tuoi obiettivi personali quest’anno? Vuoi toglierti qualche sassolino dalla scarpa?
Salvo i sassolini li faccio togliere agli altri, io vado sempre per la mia strada nonostante i vari mugugni dagli addetti ai lavori. Mi aspetto grandi cose da questa nuova avventura in cui credo fortemente.
Vedendo il Palermo, la sua rosa e il mister. Dove pensi possiate arrivare?
Ma sai gli obiettivi sono tanti ma uno importante è il salto di categoria. La rosa è ben formata, mi aggrego ad un gruppo già forte per la categoria. Posso solo che mettere la mia esperienza al servizio dei ragazzi e tutti insieme raggiungere grandi traguardi.
Ti senti già pronto a dare il tuo contributo per questa squadra?
Salvo come si dice io sono stato sempre pronto. Non vedo l’ora di giocare la mia prima gara che spero sia prima possibile perché la voglia è tanta.
Ufficio Stampa
Palermo Calcio a 5

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