Come da pronostico della vigilia, il Real Parco dimostra la propria forza e vince a in quel di Palermo contro il Palermo Calcio a 5, mai domo e sempre in partita dal primo all’ultimo minuto.

I ragazzi di mister Calandra sapevano della forza di quelli di mister Mosca, meritatamente in lotta per la vittoria finale di questo campionato di Serie C2.

Parte forte, fortissimo, il Real Parco che dopo appena 9 secondi riesce ad andare in vantaggio. Errore in fase d’impostazione della difesa rosanero e Allegra, da vero e proprio rapinatore d’area di rigore, ruba palla concludendo di sinistra sotto la traversa della porta difesa dall’acciaccato Di Maria. Doccia fredda per i padroni di casa che non riescono a reagire all’impeto degli ospiti, ancora protagonisti 2 minuti dopo. E’ sempre Allegra a creare panico nella retroguardia di casa: il pivot di Altofonte dribbla Di Maria, che in scivolata interviene sul pallone deviandolo sul fondo. Per il direttore di gara, tuttavia, ci sono gli estremi per decretare un calcio di rigore. Dal dischetto si presente lo stesso Allegra, per la rete del 2-0 ospite. A questo punto è il Palermo a prendere in mano le redini del gioco, con il Real Parco chiuso dietro e pronto a ripartire in contropiede. I padroni di casa non riescono a trovare la via del gol nonostante le numerose potenziali occasioni create: Virruso si dimostra portiere di categoria superiore, chiudendo tutti i varchi ed evitando alla propria squadra di subire marcature. Al 18′ va a segno ancora il Real Parco con Ugo Ventimiglia, splendidamente servito da Tuvè. Passano 5 minuti e Allegra firma la propria tripletta personale: lancio lungo di Virruso e conclusione al volo di Allegra, per il 4-0 ospite. Nonostante il pesante passivo, il Palermo Calcio a 5 non smette di giocare, provando a creare pericoli alla difesa avversaria e cercando di riaprire il match. Prima dell’intervallo è Lupo ad accorciare le distanze: tiro libero respinto da Virruso che, tuttavia, non riesce a trattenere la sfera, ribadita in rete proprio dal difensore del Palermo. 1-4 e tutti negli spogliatoi.

Nella ripresa parte ancora meglio il Real Parco, a segno per la quinta volta nel match con Abisso, servito di tacco da Allegra dopo un’azione da vero fenomeno del futsal. Il Palermo non riesce a trovare la via del gol, Virruso sembra impenetrabile. Ci provano Picone, Costa e Ali, ma l’estremo difensore del Real Parco non concede spazio alle illusioni. Al 14′ minuto è Tuvè a trovare la via del gol, sfruttando un’indecisione di Perdichizzi, appena entrato al posto dello stoico Di Maria. Sul 6-1 per gli ospiti, il Palermo trova una reazione inaspettata ed emozionante, che porta i padroni di casa addirittura sul 4-6. Al 15′ è Picone a gonfiare la rete avversaria su assist di Corsino. Passano 30 secondi e i rosanero si portanto sul 3-6 grazie a Costa, autore di una rete meravigliosa: azione personale del numero 3 del Palermo, bravo a saltare gli avversari come fossero birilli, prima di concludere in diagonale alle spalle di Virruso. Il Palermo ci crede e con Corsino va addirittura a sole due lunghezze di svantaggio sugli avversari. L’inerzia è tutta a favore dei padroni di casa, che colpiscono anche un palo con Lupo direttamente dalla propria metà campo. Al 27′, tuttavia, la partita virtualmente si chiude: azione personale di Ugo Ventimiglia e gol del 4-7. Allo scadere, poi, Tuvè firma un altro bellissimo gol da vero calciatore di futsal, indirizzando all’angolino la sfera con un tocco di punta tanto preciso quanto letale. Finisce così, 8-4 per il Real Parco. Una partita vibrante e spettacolare, che dimostra come entrambe le formazioni stiano attraversando un invidiabile periodo di forma.

Prima della partita, come potrete vedere dalla foto, Antonio Picone è stato premiato per aver messo a segno, in occasione del match di sabato scorso contro il Santa Maria della Dajna, la rete numero 100 della storia del Palermo Calcio a 5.

Prossimo impegno di campionato in trasferta, sabato alle 18, in casa dello Sporting P5.

 

Ufficio Stampa

Palermo Calcio a 5

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