Un incubo.

Non può definirsi altrimenti quello che è successo al Palermo Calcio a 5, protagonista di una sciagurata trasferta di campionato che, in teoria, avrebbe dovuto portare i calciatori palermitani a giocare in quel di Pantelleria. L’aereo diretto sull’isola pantesca, infatti, ha accusato un guasto al motore durante la fase di crociera, costringendo il pilota a tornare indietro ed effettuare un atterraggio d’emergenza all’aeroporto di Trapani.

Dopo i controlli medici del caso, i passeggeri sono stati accompagnati presso l’aeroporto di Palermo, in attesa di un volo che li avrebbe dovuti finalmente portare a Pantelleria. Tuttavia, lo sciopero ha fermato i voli e, quindi, anche il Palermo Calcio a 5, nuovamente riportato a Trapani per riprendere i propri mezzi e tornare finalmente a casa.

Partita non disputata e, soprattutto, grande sospiro di sollievo per i calciatori del Palermo, finalmente arrivati nelle rispettive abitazioni.

Le parole del presidente Salvo Messeri: “E’ stata un’esperienza traumatica, sono contento che il volo da Palermo non sia partito, perché non eravamo in condizioni fisiche e mentali di divertirci. Ringrazio tutta la gente che c’è stata vicina. In generale, questa delle squadre isolane è una questione che si deve affrontare seriamente nelle dovute sedi per cercare strumenti e regolamenti nuovi, che evitino certe sfacchinate e garantiscano la regolarità del campionato”.

Ufficio Stampa

Palermo Calcio a 5

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