PALER

E’ del Palermo Calcio a 5 il derby contro l’Atletico Palermo. Al termine di un match combattuto ed equilibrato, infatti, sono i ragazzi di mister Calandra ad avere la meglio su quelli di mister Giannona, superati con il punteggio di 3 a 1. Pronostico ribaltato, quindi, visto che gli ospiti erano considerati dagli addetti ai lavori come assoluti favoriti per la vittoria della sfida contro i rosanero. L’Atletico Palermo, infatti, prima del match occupava la terza posizione in classifica a quota 41 punti, ben 11 in più rispetto al Palermo Calcio a 5, fermo a 30.

La partita è sin dalle prime fasi molto equilibrata. Le due squadre si studiano, cercando di trovare lo spazio giusto per colpire l’avversario senza scoprirsi troppo. E’ un primo tempo molto tattico, a tratti noioso, che si conclude inevitabilmente con il punteggio di 0 a 0. Da segnalare l’infortunio, tra le fila dei padroni di casa, dell’estremo difensore Costanzo: per lui un problema al polpaccio che lo costringe ad uscire dal terreno di gioco. Al suo posto il classe ’99 Di Maria che, a fine partita, risulterà il migliore in campo.

Dopo un primo tempo soporifero, le due squadre decidono di alzare il ritmo nel corso della ripresa. Davanti ad un pubblico numeroso, Palermo e Atletico danno dimostrazione di saper giocare un buon calcio a 5, facendo divertire i tifosi assiepati negli spalti del Tocha Stadium. Dopo 5 minuti del secondo tempo il Palermo passa in vantaggio. Schema da calcio di punizione riuscito alla perfezione, con Corsino bravo a servire Picone, il quale conclude ad incrociare dove Piscitello non può proprio arrivare. E’ il punto dell’1-0 per i padroni di casa. La partita si accende e gli ospiti provano in tutti i modi a cercare la via del pareggio trovando, però, soltanto l’opposizione di un monumentale Di Maria. Il Palermo si difende con ordine e prova a colpire in contropiede. Ed è così che al 15′ minuto Ali riceve indisturbato da Picone per la rete del 2-0. Riesi e Fuschi provano a guidare la reazione dell’Atletico che, tuttavia, deve fare i conti anche con il direttore di gara, anche quest’oggi al di sotto della sufficienza. Al 20′ minuto un episodio chiave e che dovrebbe far riflettere tutto il movimento calcettistico. Tiro libero per i padroni di casa. La conclusione di Corsino viene parata in 2 tempi da Piscitello, il quale con un guizzo riesce ad evitare che il pallone finisca in rete. Il direttore di gara Guagenti, tuttavia, assegna il gol al Palermo, convinto che la palla avesse superato la linea di porta. Tra le feroci proteste degli ospiti, interviene Picone che, a nome del Palermo Calcio a 5, sconfessa la decisione dell’arbitro, ammettendo come la sfera non avesse interamente superato la linea. Tra gli applausi generali per il calciatore rosanero, l’arbitro torna sui suoi passi e decide giustamente di non convalidare il gol. Un episodio di fair play che poche volte si vede sui campi da gioco e che magari dovrebbe far riflettere tutti gli addetti ai lavori che, invece di inveire contro gli arbitri, potrebbero aiutarli cercando di rendere le partite più corrette e meno condizionate possibili. Tuttavia, anche l’Atletico Palermo, durante tutto l’andamento dell’incontro, si è dimostrato onesto e sincero, sconfessando alcune decisioni errate del direttore di gara, che sabato ha dimostrato di non essere particolarmente in forma.

Detto questo, Comito al 22′ minuto ha provato a riportare in partita i propri compagni, trovando lo spazio giusto per superare Di Maria. Al minuto 27, però, il Palermo chiudeva definitivamente le ostilità grazie ancora a Picone, preciso dal dischetto del tiro libero. 3-1 e derby in tasca per i ragazzi di mister Calandra.

 

Ufficio Stampa

Palermo Calcio a 5

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