Si ferma a 2 la striscia di vittorie consecutive del Palermo Calcio a 5 di mister Calandra, fermato sul più bello dal Villaurea, che al “PalaDonBosco” si è imposto con il punteggio di 5-2.

Una bella partita, vivace sin dalle prime fasi e dove entrambe le squadre hanno dato dimostrazione di vivere un positivo periodo di forma. Peccato, però, che lo stesso non si possa dire del direttore di gara, unico neo di un match giocato ad alti livelli dall’inizio alla fine della partita.

Che la sua fosse una giornata-no lo si è visto sin da subito quando, sul punteggio di 1-0 per gli ospiti, ha concesso la rete del pareggio al Villaurea convalidando una rimessa laterale battuta in maniera alquanto irregolare. Eravamo soltanto all’inizio dell’incontro, che il Palermo aveva iniziato nel migliore dei modi grazie alla rete di Picone su assist di Corsino. Al vantaggio ospite rispondeva con forza e determinazione il Villaurea, trascinato da bomber Prestigiacomo, che nel giro di 2 minuti è riuscito a capovolgere la situazione con una doppietta da vero opportunista d’area di rigore. Il Palermo, tuttavia, dimostra di essere vivo e prima della fine del tempo trova anche lo spazio per andare in rete con Corsino, servito alla perfezione da Picone. 2-2 e squadre a riposo.

Dagli spogliatoi esce meglio il Villaurea, più determinato rispetto al Palermo. La spinta dei padroni di casa trova giusto premio dopo appena 4 minuti, con Gambino lesto e abile a depositare la sfera alle spalle dell’incolpevole Perdichizzi. 3-2. A questo punto, nel pieno della fase di reazione dei rosanero, si erge a ruolo di protagonista il direttore di gara che, inspiegabilmente, decide di espellere Lupo. Il centrale difensivo del Palermo in scivolata intercetta il pallone e lo toglie dai piedi di un avversario. Secondo l’arbitro è fallo da tergo e quindi meritevole di cartellino rosso. A nulla sono valse le proteste sia del Palermo che dei padroni di casa, i quali hanno cercato di far capire all’arbitro come l’intervento di Lupo non fosse assolutamente da espulsione. Niente da fare, rosso diretto e Palermo in inferiorità numerica. Il Villaurea ne approfitta e mette a segno il 4-2 ancora con Gambino. Il Palermo è costretto ad inseguire e scoprirsi per recuperare ben due reti di svantaggio. Il Villaurea si difende con ordine ed efficacia, anche grazie ad alcuni ottimi interventi di Immesi, tra i protagonisti dell’incontro.

Al 23′ minuto, altro episodio a dir poco clamoroso. Kesra, pivot del Villaurea, intercetta la sfera con un braccio, rubandola ai difensori del Palermo e fiondandosi in contropiede. I ragazzi di mister Calandra gridano al fallo di mano, che l’arbitro non segnala: Kesra serve al centro Lucchese per il facile 5-2. Con nervosismo e dispiacere, la partita volge al termine. Un bel confronto tra due formazioni in forma che hanno dato, nei limiti del possibile, dimostrazione che la posizione di classifica che stanno attualmente occupando è più che bugiarda.

Adesso il Palermo Calcio a 5, senza Lupo, se la dovrà vedere con l’Atletico Palermo. Appuntamento sabato 27 febbraio, ore 17 al “Tocha Stadium”.

 

Ufficio Stampa

ASD Palermo Calcio a 5

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