Dopo cinque vittorie consecutive arriva lo stop per il Palermo Calcio a 5, che cade al cospetto di una Sporting Alcamo quadrata, ben compatta davanti ai propri pali e capace di sfruttare le debolezze dimostrare dalla formazione rosanero soprattutto nel primo tempo.

Proprio i primi trenta minuti sono stati da dimenticare per i ragazzi guidati da mister Calandra, il quale ha saputo dare la giusta carica ai suoi giocatori, anche se la rimonta non è stata completata e non ha portato al ribaltamento del risultato. Terza sconfitta stagionale per i rosa, tutte ottenute lontano da casa. Quella casa che verrà ritrovata per l’ultimo impegno del 2016 alla Grippi Impianti Arena contro lo Studio De Santis. L’inizio della partita è tutt’altro che facile per il Palermo. Coach Calandra sceglie per la seconda gara consecutiva Di Maria tra i pali, e il giovane portiere rosa viene bucato dopo pochi minuti – senza alcuna colpa – dall’esperto Ganci, il quale “punisce” il suo vecchio maestro con una zampata mancina. Lo Sporting continua ad attaccare, spinto anche da un’eccessiva timidezza da parte del Palermo, che di fatto non riesce a far male dall’altra parte. Arriva così il secondo gol casalingo, con un velo che beffa il numero 12 a disposizione di Calandra. Dopo il doppio svantaggio maturato, si sblocca un po’ la manovra palla al piede per gli ospiti, i quali ci provano soprattutto con Manno e Bongiovanni, i più attivi nella prima frazione. Di gol, però, non ne arrivano nonostante una gran mole di gioco e anche qualche chance potenziale che non si concretizza. Va invece a segno, ancora una volta, la compagine alcamese che va dunque a chiudere la prima frazione con un 3-0 che manda su tutte le furie il tecnico.

Si torna dagli spogliatoi con ben altro spirito, e con Mineo che torna in campo e trova da pochi passi la rete che sblocca il tabellino del Palermo, oltre ad avvicinare il punteggio. La Sporting Alcamo non esce dalla propria metà campo, oppresso da una formazione rosa che ormai attacca senza sosta alla ricerca di un altro gol. E un altro gol arriva poco prima della metà del secondo tempo, con Bongiovanni che raccoglie una respinta del portiere di casa su conclusione di Aruta, e ribadisce in rete la palla del 3-2. Ora la pressione sale per la Sporting, che viene pressata ma riesce a mandar via una palla velenosa dalla propria metà campo: l’azione si trasforma in un 2 contro 1, che viene convertito nella rete del 4-2, che caccia nuovamente indietro il Palermo nel punteggio. Calandra opta per Bongiovanni quinto di movimento, e l’assedio rosanero prosegue. A pochi istanti dalla mezz’ora ci pensa proprio il numero 10 a firmare il gol del nuovo -1, ma persino dopo l’espulsione di Ganci e con Alcamo ridotta in quattro uomini non arriva il colpo del pareggio.

 

Ufficio Stampa

Palermo Calcio a 5

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