Il Palermo Calcio a 5 fa sul serio, e porta a casa la quarta vittoria di fila in uno spezzone di stagione in cui, finalmente, alla formazione rosanero riesce davvero di tutto. Superato anche il Villaurea, al termine di una partita che va a migliorare ulteriormente lo score degli uomini guidati da coach Salvo Rizzo nei derby palermitani (tre vittorie e una sola sconfitta fin qui in stagione con le squadre cittadine), e che soprattutto va a muovere anche il tabellino del Palermo al Tocha Stadium, dove finora era arrivata la vittoria solo al debutto assoluto in coppa Italia. Alla fine, salgono alla ribalta i più giovani e il più “anziano” in campo: Gabriele Di Maria ha abbassato la saracinesca, Giovanni Tuzzolino ha messo il piede nell’azione che ha chiuso la partita su assist di un super Toni Fava, autore del gol del vantaggio e dell’assist proprio per la rete che aveva portato i suoi sul +2. Inutile il rigore di Gallo nel rovente finale.

Partita dai due volti al Tocha Stadium, con grande vivacità e attacchi da una parte e dall’altra nei primi minuti. Il Villaurea si affidava soprattutto alla pericolosità di Francesco e Alessandro Lucchese, particolarmente nel vivo del gioco nei primi minuti, mentre in casa Palermo Calcio a 5 erano soprattutto Di Giuseppe e Guarino a cercare di far breccia. L’alcamese trovava l’opposizione di Federico su una sua conclusione in diagonale, ma erano ben più pericolosi i tentativi di Virzì e capitan Lucchese, con un super Di Maria a sbarrare le strade in almeno quattro circostanze, due delle quali in contropiede che solitamente trovano la via del gol. Con l’inizio del valzer dei cambi la partita perde un po’ di ritmo, sale l’intensità a livello nervoso e aumenta il conteggio dei falli. Ne usufruisce il Palermo Calcio a 5 che ha la chance di sbloccare il punteggio su tiro libero: calcia Graziano, Federico non sa come ma la tocca, palla sul palo. E così, con un insolito 0-0 si va al riposo lungo.

Nella ripresa sale in cattedra il Palermo Calcio a 5, che inizia a collezionare occasioni una dopo l’altra. Guarino, Di Giuseppe e Bongiovanni vanno tutti a sbattere sulle mani o sulla figura di un Federico in gran giornata. Coach Rizzo dà spazio alle forze fresche di Melville e Tuzzolino, mentre dall’altra parte Lo Piccolo riduce in maniera drastica le rotazioni. La partita continua a essere bloccata nel punteggio nonostante le numerose palle gol da entrambe le parti, ma a 10 minuti dalla fine arriva l’episodio decisivo. Come a Campobello di Licata ci pensa Toni Fava a far impazzire i suoi con la rete del vantaggio, non esulta per rispetto degli ex compagni ma in cuor suo sa di aver segnato un’altra rete d’oro. Villaurea che ora deve spingere e lascia varchi in contropiede, Tuzzolino si mangia il 2-0 ma poco dopo lo trova grazie a un assist al bacio dello stesso Fava. Il Palermo sbaglia un paio di gol facili, Mineo prende il palo da zero metri e poi spende fallo da rigore (con espulsione) mentre il Villaurea attacca col quinto di movimento. Gallo trasforma, ma è troppo tardi: vince ancora il Palermo Calcio a 5!

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