Il Palermo Calcio a 5 perde ancora, lo fa sul campo del Pantelleria che nei sessanta minuti della quarta giornata del campionato di serie C1 non ha rubato nulla. Tuttavia, la formazione pantesca ha potuto usufruire di una serie di errori commessi dalla coppia di arbitri, che ancora una volta vanno a rovinare una partita della formazione rosanero, andando a penalizzare in maniera pesante quest’ultima. Una penalizzazione che, oltre al danno subìto nel corso del match disputato oggi pomeriggio, si tramuterà anche in sanzioni che il Palermo si porterà dietro nel prossimo impegno di campionato, visto che in un pazzo e assurdo secondo tempo – degno di un incubo – sono stati allontanati dal campo coach Salvo Rizzo, capitan Vincenzo Messeri e Mirco Guarino. Quest’ultimo colleziona la sua seconda espulsione in stagione, dopo quella (già allora discutibile) all’esordio contro il Marsala Futsal.

Come si è già detto, il pomeriggio vissuto dal Palermo Calcio a 5 è qualcosa che rischia di sforare i limiti della follia, soprattutto per quanto riguarda la seconda frazione. La prima si era conclusa con un 1-1 che dimostrava in maniera evidente l’equilibrio vigente in campo, con capitan Messeri che teneva in piedi con un gol dei suoi la formazione rosanero. Al rientro in campo per il secondo tempo, però, qualcosa iniziava a non tornare al Palermo. Intanto per un’altra svista su una rete non convalidata sul punteggio di 1-1, che iniziava a far pendere l’ago della tensione nervosa in favore del Pantelleria. A seguire l’espulsione rifilata a capitan Messeri per proteste: difficile da credere per un ragazzo come Vincenzo, abituato a cercare il dialogo con gli arbitri e poco avvezzo alla protesta fine a se stessa. Ma non è finita qui.

I rosa provano a reggere sul piano dei nervi, ma un nuovo capitolo dello show arbitrale è pronto ad abbattersi sul campo di Pantelleria: una nuova espulsione per proteste viene comminata a Guarino, un altro giocatore di poche parole – e per giunta non ingiuriose – durante la partita. Palermo Calcio a 5 che si ritrova a giocare con l’uomo in meno, il Pantelleria ne approfitta e fa tracimare l’argine, realizzando due gol durante la fase di superiorità numerica. A questo punto della gara, alla frustrazione per essere ancora a zero punti (pur meritando ben altra classifica) si aggiunge in casa rosanero quella per un altro arbitraggio tutt’altro che favorevole. Arrivano nei minuti favorevoli altre due reti per i padroni di casa, ma anche l’espulsione di coach Salvo Rizzo, il quale deve averne viste davvero di tutti i colori dopo aver preparato la gara in settimana in maniera certosina.

Così arriva un’altra sconfitta per il Palermo Calcio a 5. Il club del presidente Salvo Messeri non intende affidarsi ad alibi di natura arbitrale per giustificare – anche solo parzialmente – l’inizio negativo del proprio campionato di serie C1, pur avendo iniziato con uno storico passaggio del turno in coppa Italia e l’ottenimento del patrocinio del Comune di Palermo. Il club è consapevole dei propri limiti, tecnici e non solo, ma al tempo stesso pretende rispetto da parte della classe arbitrale, che ancora una volta con decisioni scellerate rovina – parzialmente se non del tutto – il sacrificio e il lavoro svolto in settimana da giocatori e staff tecnico.

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