Terza partita di campionato e terza sconfitta per il Palermo Calcio a 5, che con tanta sfortuna e una dose eccessiva e superflua di distrazione concede i tre punti sul proprio campo anche allo Sporting Alcamo. Cinico e fortunato il roster guidato da mister Messana, capace di non disunirsi e di proseguire sul proprio cammino anche quando si è fatto subito rimontare dopo l’iniziale vantaggio, e soprattutto nel vivere sotto pressione ma con altissima lucidità un secondo tempo in cui i rosanero di coach Rizzo hanno attaccato a testa bassa ma con lucidità e creando una quantità innumerevole di palle gol. Ma alla fine, la vittoria e i sorrisi sono tutti per gli alcamesi, i quali si confermano bestia nera del Palermo e ne prolungano la crisi.

Pronti via, e lo Sporting Alcamo va già in vantaggio con una bella ripartenza concretizzata dopo 70 secondi da Butera, abile nell’incrociare col sinistro e battere l’incolpevole Di Maria. Il Palermo non si disunisce, gioca il suo ottimo futsal e pareggia al quinto minuto con Prestigiacomo: ottima palla recuperata dal grande ex Di Giuseppe, poi Guarino regala la palla dell’1-1 al suo pivot. Rosa che attaccano in maniera costante, ma che ogni tanto prestano il fianco alle ripartenze di uno Sporting propositivo e per nulla spaventato dalla pressione dei padroni di casa. Anzi i grigi vanno più volte ad un passo dalla rete del vantaggio, trovando ottima opposizione in Di Maria e nella difesa, con alcune sporcature sulle conclusioni ospiti. Dall’altra parte ci provano soprattutto Guarino e capitan Messeri, così come un Molinaro che prova a scaldare il suo destro dalle sue zolle preferite. Ma all’improvviso arriva il nuovo vantaggio degli alcamesi: Di Gaetano riesce a incunearsi tra le maglie palermitane e a battere Di Maria, per un vantaggio conservato fino al termine del primo tempo.

Il Palermo calcio a 5 esce dagli spogliatoi con gran piglio e con una determinazione da grande squadra. Lo Sporting Alcamo è cinto d’assedio nei suoi ultimi metri, ma ci pensa il portiere Orlando a superarsi in più di un’occasione, in particolare su Prestigiacomo e su Fava. Tuttavia, alla prima vera palla gol arriva il 3-1 alcamese: è ancora Butera a battere Di Maria, sfruttando una ripartenza scolastica dei suoi compagni e portandoli sul +2. Continua in ogni caso il pressing da parte dei rosanero, che sbattono su un Orlando in giornata di grazia (e particolarmente acceso sul piano dialettico). Poi Molinaro approfitta di un varco lasciato sul primo palo e infila la palla del 2-3. Da lì è pressing asfissiante, ancora il centrale di coach Rizzo avrebbe anche trovato il gol del pareggio, ma nessuno dei due arbitri vede la palla varcare la linea di porta. Beffa delle beffe, sul capovolgimento di fronte Ferrara trova l’incrocio dei pali e realizza la rete del 2-4. Il Palermo non vuole arrendersi, men che meno Fava che realizza con una puntata incrociata sul palo alla sinistra di Orlando. Poi Prestigiacomo colpisce la traversa sotto misura e ci si rende forse conto che non è giornata neanche questa. Rizzo ordina il quinto di movimento, lo Sporting punisce con Cangelosi che scarta Molinaro e regala i tre punti ai suoi.

Palermo Calcio a 5 che ora non deve disunirsi e deve restare unito, sabato prossimo si va a Pantelleria per cercare una vittoria che farebbe sbloccare e svoltare la squadra.

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