Niente da fare. Il Palermo Calcio a 5 non riesce a ripartire in una partita che poteva rappresentare uno spartiacque della stagione, dopo un’altra svolta data durante la settimana. Il CUS Palermo si dimostra abile e cinico a sfruttare le palle gol avute e porta a casa la vittoria con un 7-2 che risulta severo se andiamo a considerare l’andamento della partita, specialmente nella prima parte del secondo tempo in cui i rosanero hanno cercato di farsi sotto e hanno anche sfiorato la rimonta. Alla fine, però, i tre punti vanno alla formazione guidata da mister La Bianca, ma il Palermo può rimproverarsi davvero poco se andiamo a considerare le tante e pesanti assenze, ma anche il livello di un avversario che grazie ai risultati di ieri torna al secondo posto in classifica.

L’inizio della partita è molto equilibrato, c’è un CUS Palermo che cerca di fare la partita forte della sua superiorità, ma dall’altra parte c’è un Palermo Calcio a 5 che dà tutto per tenere testa al suo avversario. Tuttavia, dopo una palla gol sprecata da Guarino arriva il vantaggio dei padroni di casa: il giro palla rosanero si inceppa, i cussini vanno in contropiede e Miranda concretizza. I rosa provano a riprendere il filo del discorso appena interrotto, poi il CUS ha un calcio di punizione sfruttato alla grande con lo schema che porta Cassata a raddoppiare. La situazione sembra sfuggire di mano al Palermo, i padroni di casa ne approfittano e firmano la terza rete con Gottuso, andando così al riposo lungo nel migliore dei modi.

Si torna in campo in avvio di secondo tempo e si registra il miglior momento del Palermo Calcio a 5 in tutta la partita. Segna subito Molinaro per ridurre il gap, dopo un bel contropiede orchestrato da Di Giuseppe, ma la sensazione generale è che gli ospiti abbiano qualcosa in più rispetto a un primo tempo comunque positivo. I rosa si portano anche sul -1 con un bel calcio di punizione trasformato da Guarino dal limite dell’area. Il CUS ora inizia ad avere paura, ma bastano un paio di minuti per ristabilire le distanze con la seconda rete di giornata di Cassata, il quale sfrutta un’uscita piuttosto incerta di Di Maria. Dopo i tanti sforzi fatti il Palermo si ritrova respinto dagli avversari, il palo di Guarino è l’ultimo accenno da parte dei rosanero che si lamentano anche per un paio di scelte arbitrali avverse. Dall’altra parte, però, il CUS gioca e allunga in maniera definitiva: Miranda, Cirringione e Gottuso chiudono la pratica.

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