In attesa di conoscere il verdetto ufficiale di questa stagione (regular season della C2 sospesa a causa dell’emergenza Covid-19) il Palermo Calcio A5 inizia a pianificare il futuro e blinda, per i prossimi anni, lo stratega Roberto Zapparata, uno dei protagonisti assoluti del club rosanero di futsal che, lo scorso 1 giugno, ha compiuto 10 anni di sodalizio.

Il Presidente Salvo Messeri, di concerto con tutta la dirigenza, a seguito di una stagione esaltante, ha deciso di puntare nuovamente sul navigato e vincente tecnico palermitano che, anche il prossimo anno, sarà affiancato dal suo insostituibile braccio destro Mario Cammareri.

Uno dei grandi meriti del nuovo allenatore è stato indubbiamente quello di ridare entusiasmo e serenità all’ambiente: la squadra, infatti, sotto le direttive tecnico-tattiche di Zapparata, ha ottenuto un’identità ben precisa di gioco, organizzazione impeccabile che ha consentito al club rosanero di ottenere grandi risultati sia dal punto di vista sportivo sia sotto il profilo umano, valorizzando nel migliore dei modi l’intero settore giovanile, negli ultimi anni fiore all’occhiello della società rosanero.

A sottolineare la bontà del lavoro svolto dal tecnico Zapparata ci pensano i numeri:

  • Migliore difesa del girone A del campionato di C2 (31 reti subite a fronte delle 47 incassate dalla 2° Palermo Futsal Eightyniners);
  • Maggiori punti (22) e numero di vittorie conquistate fuori casa (7);
  • Squadra che ha subito fuori casa il minor numero di reti (20);
  • 4 giocatori andati in doppia cifra (gol realizzati): Bongiovanni (22), Casamento (13), Melville (11) e Messeri (11).
Altra nota lieta della stagione riguarda l’utilizzo in pianta stabile in prima squadra di ben 5 giovani provenienti dal settore giovanile (Baucina, Daricca, Melville, Rizzuto e Vitiello).

Ma, oltre ai numeri, ciò che ha convinto sin da subito la società rosanero e il Presidente Salvo Messeri a confermare l’attuale guida tecnica sono state la passione, la professionalità e la metodicità della gestione della rosa, senza tralasciare il grande senso di appartenenza dimostrato da coach Zapparata, dal suo staff e da tutti i giocatori.

Indubbiamente uno degli aspetti vincenti di questa stagione è stato quello di trovare il giusto mix tra under e over, partendo dai pali difesi dal tandem Costanzo-Calamia; con loro il “ministro della difesa” Marretta, Ciaramitaro e Casamento hanno completato un asse centrale esperto ed affidabile insieme ai senatori rosanero, capitan Messeri, Bongiovanni e Mineo abili in campo e fuori dal manto erboso, soprattutto nel fare da chioccia ai tantissimi giovani entrati nel giro della prima squadra.

Queste le parole del tecnico rosanero Roberto Zapparata:

La decisione di accettare la conferma alla guida della prima squadra del Palermo Calcio A 5 nasce dalla smisurata voglia di continuare il percorso iniziato ma, anche, da un senso di appartenenza e di comune condivisione che si è concretizzato lentamente ma altresì convintamente.

Infatti le piccole divergenze iniziali, che sono state rilevate ed evidenziate durante l’anno tra il sottoscritto e le varie componenti della società, non sono divenuti momenti di insanabile contrasto ma, semmai, ci hanno reso più completi, integrati e orientati ad un risultato comune rafforzando sentimenti di amicizia e di assoluta condivisione di una comune e grande passione che si chiama FUTSAL.

Scegliere di restare al Palermo Calcio a 5 – prosegue l’allenatore del club rosanero – è il frutto di profonde riflessioni e che si ricollegano al mio desiderio personale di contribuire alla crescita di una realtà che ha le caratteristiche per poter divenire un punto di riferimento per un futsal regionale voglioso di costruire dal basso, desideroso di lavorare sul proprio settore giovanile, migliorando le conoscenze dei propri tecnici e affermando l’originalità di una disciplina splendida che, con il tempo, potrà trovare nuovi spazi allargano il proprio bacino di appassionati”.

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