Clima infuocato al “Tocha Stadium”: derby contro gli Eightyniners e, come se non bastasse, la prima da avversario dell’ex capitano rosanero Vincenzo Messeri, fratello del Presidente del Palermo C5 Salvo Messeri. Insomma, non mancano di certo le premesse per assistere a una grande partita.
D’altronde Palermo Calcio a5-Palermo Futsal 89ers non delude mai le aspettative. Ai punti avrebbe meritato di più la squadra guidata da Lo Piccolo, soprattutto per quanto costruito nella ripresa, ma alla fine il risultato recita 3-3.

Autentica battaglia, dal punto di vista agonistico, come testimoniano le 8 ammonizioni del match. Apre le marcature, al 6′, la formazione ospite con Marotta che, dopo aver saltato Tuzzolino, rientra sul mancino e castiga l’estremo difensore rosanero Lo Buglio. Passano 11′ e arriva il raddoppio degli Eightyniners con Fava che finalizza in grande stile un contropiede fulmineo della sua squadra. Il Palermo Calcio a5 non si scoraggia e accorcia le distanze al 24′ con Sgarlata, glaciale nella trasformazione del calcio di rigore concesso dal direttore di gara per un netto fallo subito da Daricca. Gran momento del Palermo C5 che, al 30′, riesce a pareggiare i conti con Tuzzolino direttamente da tiro libero. “Tocha Stadium” in estasi, si va all’intervallo sul 2-2.

La ripresa comincia con il forcing del Palermo Calcio a5 che cerca in tutti i modi la rete del sorpasso. Sforzi dei rosanero che saranno ripagati al 49′: altro tiro libero, ancora una volta esecuzione perfetta di Tuzzolino che vale il momentaneo 3-2 per i rosanero. Il vantaggio dei padroni di casa, però, dura appena 4′: punizione magistrale di Marotta (migliore in campo della compagine ospite), colpo da biliardo che non lascia scampo al portiere rosanero Lo Buglio, rete del definitivo 3-3. Crescono a fine partita i rimpianti per il Palermo Calcio a5, soprattutto per le diverse occasioni create e non capitalizzate nella ripresa.

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